Floriterapia per animali

Ho vissuto da sempre con gatti di ogni razza e carattere. Quattro anni fa ho visitato un bellissimo canile di Roma decisa ad adottare la mia prima cagnetta, Camilla, un incrocio fra pastore maremmano e levriero (suppongono i veterinari…) e quattro mesi più tardi dalla Sardegna è arrivato Ariele, uno splendido incrocio fra golden retriver e setter. Come potrà capire bene solo chi tra di voi ha un cane, da allora la mia vita non è stata più la stessa.

Applicando da anni su me stessa i rimedi offerti dalla natura, e fortunatamente non avendo più bisogno di ricorrere ai farmaci convenzionali ormai da più di dieci anni, non potevo che seguire la stessa linea per i miei amici animali. Non solo: nel tempo si sono verificate le condizioni ideali perchè mettessi alla prova l’efficacia della Floriterapia per animali su di loro. Così, dopo aver vinto la paura di Camilla per i tristemente noti botti di Capodanno, l’insicurezza di Ariele che gli impediva di trattenere un osso per più di pochi minuti, l’aggressività di Camilla verso gli altri cani causata da una evidente gelosia nei miei confronti, ed altre problematiche del tutto simili a quelle che capita di vivere a noi esseri umani (svogliatezza, indecisione, paura, prepotenza, timidezza etc), decisi di approfondire lo studio e la pratica dei Fiori di Bach anche per i nostri amici a quattro zampe.

Gli animali rispondono straordinariamente ai Fiori di Bach ancora meglio di quanto ci riusciamo noi perché non hanno nessuna resistenza alle emozioni né un’attività mentale che interferisce sui loro effetti (ad esempio, snobbandone in partenza l’efficacia; mascherando le sensazioni da loro indotte con pensieri condizionati e fuorvianti, etc.).

Il nostro animale spesso riflette le nostre parti migliori e peggiori, tuttavia anche loro, né più né meno di noi, possono subire traumi che scavano profondi solchi nel loro apparato psicoemotivo e che si riattivano puntualmente in quelle circostanze che hanno anche solo un minimo tratto di somiglianza con i traumi originari.

Molto spesso ho notato che le persone resistono a questa offerta terapeutica perché le preoccupa il fatto di non sapere come somministrare le gocce ai loro amici pelosi. Tengo quindi a chiarire subito questo punto: somministrare i Fiori al vostro cane o gatto è semplice! Potete versarne dalle 2 alle 4 gocce sotto la lingua, o mettere 2 gocce di ogni rimedio scelto sul naso (il cane o il gatto si leccheranno e quindi le ingoieranno), o infine versare 4 gocce di ogni rimedio scelto nella ciotola dell’acqua da bere, dopo esservi assicurati che non ce ne sia troppa e che il vostro animale beva spesso.

Altri metodi sono inumidire le labbra dell’animale o tamponargli il palmo della zampina: in questo modo assorbiranno il rimedio leccandolo o direttamente attraverso la pelle.

Ricordatevi che di solito è necessario somministrare i Fiori almeno per un mese, anche se naturalmente ogni animale ha tempi di risposta differenti. Quando si vedono dei miglioramenti non bisogna interrompere il trattamento ma proseguire fino alla guarigione completa.

I Fiori di Bach sono davvero molti, e ancora di più sono le situazioni che di volta in volta vengono presentate dal tuo cane e/o gatto. Se vuoi saperne di più, e trovare insieme il rimedio giusto, contattami