Naturopatia per l’anima

 

Dopo circa una decina di anni che lavoravo come counselor, la mia scelta di diventare anche naturopata è stata una conseguenza naturale di una numerosa serie di fattori: prima di tutto iniziai ad avvertire sempre più forte in me il desiderio di comprendere meglio una categoria di donne che all’epoca mi capitava spesso di accompagnare. Mi riferisco a quelle donne tanto desiderose di avere un figlio da scegliere di sottoporsi a percorsi di fecondazione assistita, percorsi talvolta estenuanti da un punto di vista psicologico ma anche fisico, ad esempio per le alterazioni ormonali che un percorso simile comporta.

Non solo: all’epoca collaboravo anche con vari psichiatri delle provincia di Lucca e di Pisa, e mi trovavo costantemente sia affascinata che preoccupata per gli effetti delle terapie farmacologiche tanto visibili sui miei clienti. Per di più non riuscivo a cogliere il funzionamento di certi principi attivi soprattutto in relazione alla coerenza ed al benessere psichici, che restavano e tuttora restano il mio principale campo d’indagine.

Infine, l’attività di volontariato presso il reparto oncologico di Pisa e cure palliative mi mise in contatto con una delle realtà più devastanti di questo periodo storico, ed un improvviso tumore al seno di mia madre fece il resto. Ho avuto testimonianza diretta degli degli effetti tossici del trattamento chemioterapico e radioterapico, maturando interesse e fiducia nei trattamenti naturali, se non alternativi quantomeno complementari alle terapie allopatiche della medicina interventista occidentale. La verità, basata sul noto detto l’unione fa la forza, è che io credo molto alla complementarietà fra i vari approcci clinici, non alla esclusività dell’uno rispetto all’altro.

Decisi allora di integrare la mia formazione con nozioni di anatomia, fisiopatologia, fitoterapia, floriterapia e alimentazione naturale, diventando quindi naturopata.

In seguito si è consolidata una scelta naturale e spontanea: cosciente dell’importanza di specializzarsi in uno o pochi settori ed evitare il rischio di un’improbabile se non pericolosa “tuttologia”, negli anni ho approfondito quella che amo definire Naturopatia per l’anima, ossia quella branca della naturopatia, per adesso ancora poco individualizzata, che si occupa e si pone a sostegno dei mali dell’anima, dei disagi psichici, delle più evidenti connessioni corpo-mente.

In questo modo ho la possibilità di supportare i clienti che si rivolgono a me per un percorso di Counseling con rimedi specifici per il loro stato d’animo del momento, offrendo un valido aiuto al loro percorso evolutivo, talvolta accelerando in modo considerevole i risultati positivi attesi dalla persona e da me.